Ma se io avessi previsto tutto questo…

«In tanti oggi sostengono che quando tutto questo sarà finito saremo migliori. Lei ci crede? “No, non ci credo. Anche dopo l’11 settembre si diceva che sarebbe cambiato tutto ma non è cambiato nulla”. E’ la storia che non insegna o gli uomini che non imparano? “Tutte e due le cose”. E quindi non impareremoContinua a leggere “Ma se io avessi previsto tutto questo…”

Roma nuda.

Roma, anno di grazia 2020. Grazie al mio lavoro e per colpa del lockdown causato dal Covid, ho avuto la possibilità di vedere ciò che pochi hanno potuto vedere: Roma nuda. Spogliata dalla gente, dai turisti, dal traffico. Dai rumori. Silenziosa, vuota, eppure sempre così piena. La piazza del Pantheon mi è sembrata più grandeContinua a leggere “Roma nuda.”

Chiuse come le chiese, quando ti vuoi confessare…

Le chiese sono chiuse. Da subito, da quando il Governo ha virato sul lockdown. Anzi, curiosamente, ancora prima delle misure restrittive, in qualche città gli edifici di culto cattolico erano stati già chiusi. E ancora più curiosamente, una delle prime città a serrare le porte, è stata Roma, che col Vaticano ospita la capitale delContinua a leggere “Chiuse come le chiese, quando ti vuoi confessare…”

Un pallone fra le rotaie del tram…

“Non ce la faccio. Sono settimane che sono chiuso in casa, non ne posso più. Non ho fatto nulla per stare in prigione! Poi con mamma e papà che litigano in continuazione perché non ce la fanno più neanche loro, è impossibile. Guardo giù dalla finestra. È pure primavera, col fatto che poi il trafficoContinua a leggere “Un pallone fra le rotaie del tram…”

Un balzo all’indietro…

Ho scoperto che alcune importanti multinazionali hanno lanciato una nuova veste grafica dei propri storici marchi, improntata sull’idea, essenziale in questo periodo di Covid-19, del distanziamento sociale. Mc Donald’s, Audi, Nike, Volkswagen, solo per fare alcuni esempi. Si dirà, bello, importante, responsabile. E capisco il senso e il significato, come detto essenziale in questo periodo,Continua a leggere “Un balzo all’indietro…”

Il salvadanaio delle cose cazzute

La solitudine, in quarantena, è una cosa terribile. Passi la giornata a ciondolare per casa, a mangiare ogni tre ore come un neonato, organizzi visite guidate al soggiorno, alla cucina, alla camera da letto. Sono fortunato ad avere un balcone, in modo da permettermi anche l’ora d’aria. Un detenuto in un carcere di massima sicurezza,Continua a leggere “Il salvadanaio delle cose cazzute”

Se Cuba e Albania mandano i medici..

Trenta medici e infermieri mandati dall’Albania in Italia per aiutare gli ospedali. Una settimana fa, i medici da Cuba. Questo virus è la più inattesa e commovente rivincita dei più deboli. Di quelli che non ti aspetti…È quasi un monito, se ci pensate. Mentre i più ricchi e potenti voltano le spalle, i più poveriContinua a leggere “Se Cuba e Albania mandano i medici..”

Un pezzo di storia.

Oggi abbiamo visto passare la storia davanti ai nostri occhi. Oggi abbiamo realizzato di aver visto più cose in questo mese di marzo, che mai. L’immagine del Papa che, da solo, attraversa sotto la pioggia una piazza San Pietro deserta è la plastica rappresentazione del momento che ogni credente si trova ad affrontare in questoContinua a leggere “Un pezzo di storia.”